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Bimby, Planetaria, Minipimer & Co. Cosa serve in cucina?

Cosa serve davvero in cucina? Ogni tanto mi si chiede cosa è davvero necessario e cosa è capriccio, ma poi col fatto che ho la reputazione di essere “una brava in cucina” vengo liquidata senza troppa considerazione….
Preparatevi perchè questo è uno di quei post in cui affiora l’anima di Miss Precisetti …

Quello che vorrei chiarire subito è che non ho sponsor, ma parlo per quello che  ho imparato cucinando.

Innanzitutto: tutto è utile, niente è indispensabile. Come ha già detto Ferran Adrià, solo qualche decennio fa anche il minipimer era un elemento futuristico in cucina e la panna si montava a mano anche d’estate. Bisogna cavarsela anche con il minimo.
Secondo. L’attrezzatura spesso prescinde dal livello del cuoco, anzi talvolta sono proprio le attrezzature “sofisticate” quelle che possono salvare gli apprendisti stregoni dai fallimenti culinari.
Terzo. È il budget che comanda, come lo spread. Conviene essere capaci di tagliare al coltello, se poi possiamo comprarci il massimo, meglio per noi.
Quarto: non esistono i marchingegni buoni per tutto. Chi vi promette che col nuovo robot eliminerete tutto il resto, mente sapendo di mentire. Difficilmente il tubino nero vi farà sentire a vostro agio a una corsa campestre.
Fatte queste premesse, confesso di avere Bimbi, planetaria, minipimer, robot, frusta elettrica, abbattitore….e se potessi attrezzerei una stanza della mia casa a laboratorio, ma ho fatto tutta la gavetta del mondo con il minimo

Vediamo di concretizzare.
Partiamo dai più cari. Bimbi e planetaria sono due elettrodomestici salva tempo: il loro pregio è che lavorano mentre voi fate altro, anche la doccia.
Il Bimbi é vincente in tutto ciò che richiede cottura+mescolamento: creme dolci e salate, besciamelle and company; ottimo anche come robot tritatutto, ma non sostituisce la mandolina per affettare e tagliare a julienne. Controlla  la temperatura, quindi la crema inglese non impazzisce, e le verdure conservano più sapore. L’ultimo modello prevede anche la rotazione delle lame in senso inverso, così da poter lavorare a velocità minima senza rovinare l’impasto. Sono perplessa sul risotto, mentre il puré di patate è buono e si parte da latte e patate crude; non so se mi spiego, se siete di fretta ha il suo perchè.

La planetaria monta e impasta divinamente, con rese che nessun altro elettrodomestico riesce ad ottenere. Insostituibile per i dolci montati e non, gli impasti salati (pizza and co.). Se volete un pan di spagna gonfio e senza lievito, non c’è niente da fare, le uova vanno montate per almeno 15 minuti, la planetaria lo fa senza protestare. Poi potete aggiungere frullatore, l’attrezzo per tirare la pasta, il macinacarne….Due le versioni più conosciute: Kitchen Aid e Kenwood.

 

Con minipimer+fruste elettriche arriviamo al kit base e si può vivere e cucinare serenamente, ma in questo caso l’olio di gomito dovrà essere un ingrediente sempre presente nella vostra cucina.
Indispensabili invece dei buoni, ottimi coltelli: lungo a lama seghettata per tagliare il pane, lungo a lama liscia, un trinciante piccolo e uno grande, qualche spelucchino.

E una bilancia  elettronica, precisa al grammo.

Che dite? Pagina catalogo? un pochino…

3 Responses to Bimby, Planetaria, Minipimer & Co. Cosa serve in cucina?

  1. danitilla says:

    grazie mille.. catalogo, sì.. ma utilissimissimo! :)

  2. Carola says:

    perfettamente d’accordo …ma per l’abbattitore…forse una letterina a Babbo Natale ??

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