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Un’insalata per iniziare, con le mele, i rapanelli, Roquefort e una vinagrette alla senape.

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Ho ricevuto una cassetta di Mele Golden Val Venosta in regalo. Per me un tuffo nel passato, quando Luigi aveva 2 anni tutte le sere si addormentava rosicchiando una mela. Tutte le sere una mela Golden. Le cassette sul balcone. Lo sentivo sgranocchiare nel suo lettino. Un’abitudine che qualunque pediatra e dentista avrebbe disapprovato categoricamente, probabilmente a ragione, ma era coinciso con l’addio al ciuccio e francamente non ci sono state nè carie, nè traumi.

Un’abitudine che ha conservato a lungo …

Quella che mi è arrivata è davvero una cassetta speciale, tutte le mele hanno il bollino della Val Venosta, sono gialle, con le lentiggini e una guancia più rossa.

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Ma in un  lunedì come oggi, mi serviva una pausa pranzo leggera e saporita, dove la mela riempisse di gusto e di croccante. Sì quello stesso crocchiare che sentivo la sera di tanti anni fa.

Una base di misticanza, un po’ piccante, qualche spinacino selvatico, rucola. Le briciole di roquefort, i rapanelli affettati cottili (con l’affetta tartufi, che in tempi di crisi si presta anche a questo) e la mela tagliata a cubetti.

Appunti di cucina la mela una volta tagliata annerisce facilmente, il trucco è bagnarla con acqua e succo di limone

Appunti di cucina 2  per la vinagrette raccolgo tutti gli ingredienti in un barattolino, chiudo e conservo fino al momento di condire l’insalata. Basta solo agitare bene…

Il condimento: olio extravergine di oliva toscano, con aceto di mele, senape all’antica con i semi interi e mezzo limone, sale e pepe ovviamente.

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Siete incuriositi ? Volete addormentarvi anche voi rosicchiando una mela? Leggete qui

 

Un'insalata per iniziare, con le mele, i rapanelli, Roquefort e una vinagrette alla senape.
Serves: 4
 
Ingredients
  • 100g insalata misticanza
  • 8 rapanelli
  • 200g Roquefort
  • 1 mela Golden Val Venosta
  • 3 cucchiai olio extravergine
  • 3 cucchiai aceto di mele
  • 1 cucchiaio di senape antica
  • 1 limone
  • sale e pepe
Instructions
  1. Lavare ed asciugare l'insalata
  2. Lavare i rapanelli e affettarli sottili
  3. Sbriciolare con un coltello appuntito il roquefort
  4. Lavare e tagliare a dadini la mela e bagnateli con il succo di ½ limone
  5. In un barattolino versare olio, aceto di mele, succo di mezzo limone, la senape, sale e pepe
  6. Riunire gli ingredienti dell'insalata, chiudere e agitare il barattolino per amalgamare gli ingredienti
  7. Condire solo prima di portare in tavola

 

 

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Fresella urbana, con pomodori, olive taggiasche e olio al timo e basilico

Ecco il mio ideale di cucina urbana: fresella+ pomodorini, olive taggiasche e olio profumato al timo e basilico.

Non è nemmeno una ricetta, è un puro esercizio di fantasia. Grano e pomodoro sono l’essenza delle cucine che si affacciano sul Mediterraneo: panzanella, pappa al pomodoro, cous-cous, Gazpacho, pan con tomate…sono i due ingredienti che mi porterei sull’isola deserta.

Mi sono sempre chiesta come sarebbe sopravvissuto mio marito se fosse vissuto prima del 1492, quando il pomodoro da questa parte del mondo non esisteva. Niente spaghettino al pomodoro, niente pizza. All’epoca deve essere stato come passare  dal televisore in bianco e nero a quello a colori. Lo capisce bene questo concetto la classe anni 60′ come me, che andavo a vedere il programma “Scacciapensieri” sulla tv svizzera dalla mia amica “ricca” del piano di sopra. L’allunaggio del ’69 me l’ero guardato in bianco e nero tutto quanto!

ma torniamo alle freselle…Appunti di cucina: la fresella non è altro che un pane a ciambella di grano duro tagliato a metà e rimesso in forno a biscottare. Dura e ruvida, meno grassa del pane fresco, va fatta rinvenire con acqua prima di essere condita a piacere.  Una volta ammorbidita si può sbriciolare (se non avete il pane toscano a tiro) e usare per la panzanella.

Ma ecco la ricetta: ho messo a bagno per 5 minuti in una ciotola con acqua fredda le freselle, circa una a testa, dipende dalla fame.

Nel frattempo ho tagliato a dadini dei pomodori ( circa 400g) costoluti, dalla buccia bella croccante e li ho conditi con un cipollotto affettato, delle olive taggiasche, sale, pepe e 4 cucchiai di olio extravergine di oliva del quale avevo frullato 5 foglie di basilico e qualche rametto di timo.

E’ importante scegliere dei pomodori sodi e non troppo acquosi e se preparate il condimento con un po’ di anticipo è ancora meglio, perchè i sapori si fondono e i profumi crescono. Ma se non avete tempo….non importa!!!! perchè una delle regole della mia cucina urbana è non rinunciare a tutta la ricetta se manca solo un elemento (in questo caso il tempo).

Mettete il condimento sulla fresella, ancora una spolverata di pepe, qualche fogliolina di basilico e di timo. 15 minuti totali per un piatto semplice e goloso.

Ovviamente le varianti sono infinite: la fresella è un’eccellente base neutra…