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pane e salame e modo mio!

Questa è la mia proposta alternativa a noccioline e patatine per aperitivo! Avevo assaggiato questi mini-panini al salame da Sadler, non avevo avuto il coraggio di chiedere nulla, ma appena arrivata a casa avevo provato a rifarli.

Avevo capito che il pan carrè era stato rollato per bene e che c’era una punta di senape. Stop. La mia versione mi sembra più che soddisfacente!

Ecco gli ingredienti: pan carrè, salumi affettati sottili, burro alla senape.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il burro alla senape è semplicemente : 50g di burro morbido mescolati con un cucchiaio a 15g di senape forte, qualche goccia di tabasco.

Appunti di cucina: per quanto riguarda il pan carrè, normalmente uso le “spuntinelle”, un pan carrè lungo senza crosta e più umido di quelli a quadrotti; ma anche quello della foto va bene. L’importante è non lasciarlo all’aria mentre fate la ricette, altrimenti si rompe quando lo rullate.

Vediamo come ho fatto. Ho lasciato fuori dal frigo i 50g di burro in una ciotola,  quando è morbido aggiungo 15g di senape forte e qualche goccia di tabasco. Mescolo bene e poi con l’aiuto di una spatola (ma anche un coltello a lama liscia va bene) lo stendo su una fetta di pan carrè.

Appoggio i salumi affettati e copro con un’altra fetta di pan carrè spalmata dal lato che sta all’interno del panino. I salumi devono essere tagliati sottili, così dopo sarà facile tagliare i quadrottini, ma abbondanti. Quindi faccio uno strato spesso e lascio che sbordino dal pane.

A questo punto, con un mattarello (ma va bene anche un barattolo di vetro, purchè sia liscio) lo rullo in modo da assottigliare il pane.  Avvolgo con carta da alluminio e metto in frigo. Basta mezz’oretta, ma ma seli fate in anticipo è ancora meglio, perchè il riposo mescola i sapori.

Al momento di preparare l’aperitivo, tolgo dal frigo e con un coltello rendo regolari i bordi, eliminando i salumi che fuoriescono (tanto in casa a quell’ora c’è sempre qualcuno che si offre volontario per far fuori quello che scarto..), poi taglio la fetta a metà per il lungo, e ancora a metà. Ottengo delle strisce, che poi taglio a quadratini.

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pane e salame e modo mio!
 
Author: 
Recipe type: aperitivo

Ingredients
  • 1 confezione di pan carrè (spuntinelle)
  • 50g di burro
  • 15g di senape forte
  • qualche goccia di tabasco
  • 240g di salame o salumi misti affettati sottili

Instructions
  1. Faccio ammorbidire il burro in una ciotola
  2. Aggiungo senape e Tabasco e lavoro con un cucchiaio a crema
  3. Spalmo il pan carrè con ua spatola
  4. Faccio uno strato di salame (o qualunque salume)
  5. Copro con un’altra fetta di pan carrè spalmato di burro alla senape
  6. Rullo con un mattarello per assottigliare
  7. Copro con alluminio e faccio riposare per almeno 30 minuti
  8. Tolgo dal frigo a taglio a quadrottini

Fatto!  Scgliete il salume che preferite, o se siete in tanti mescolate i sapori come nella foto: mortadella, prosciutto cotto e salame. Ho usato le minivaschette di salumi che si trovano al supermercato.

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Tatin di pomodori, un po’ agrodolce….

I pomodori sono ancora buoni, vale la pena di approfittarne no? Se conoscete la Tatin classica (altrimenti leggete qui), sapete quanto può essere tentatrice: una sfoglia leggera e croccante, sopra uno strato morbido di mele, il lucido del caramello. Poi sono arrivate quelle salate, come la cipolla caramellata di Davide Oldani. Interpretazioni libere, nello schema: sfoglia+frutta/verdura acidula+ caramello. Ovviamente non poteva mancare quella al pomodoro.

Appunti di cucina: scelgo pomodori sodi e non acquosi, preferisco la monoporzione, preparo tutto e cuocio all’ultimo. Se non ho tempo uso la pasta sfoglia già pronta.

La ricetta è facile: trito uno scalogno e lo faccio appassire in una padella (meglio se è antiaderente) a fiamma bassa con 30g di burro e 30 di olio extravergine d’oliva, poi aggiungo  3 cucchiai di aceto balsamico e 3 di zucchero di canna. Accendo il forno a 180°.

Si sente il profumo acido dell’aceto che cuoce, lo zucchero si scioglie, allora è il momento di alzare la fiamma e aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a metà. 5 minuti non di più, assaggio e regolo di sale e pepe, poi distribuisco i pomodorini nelle teglie e copro con la pasta sfoglia. Il sugo che rimane nella padella servirà più tardi.

Appunti di cucina 2: I pomodorini devono essere un po’ stretti e il disco di sfoglia ben più grande della tortina. Ricordate di fare delle incisioni leggere sulla sfoglia, così crescerà meglio.

15 minuti in forno, non più di 20. Aspetto qualche minuto, prima di rovesciarle, aggiungo un po’ del sugo caramellato, una foglia di basilico.

Le varianti prevedono qualche foglia di rucola, e un cucchiaino di creme fraiche di accompagnamento.

Tatin di pomodori, un po’ agrodolce….
Ingredients
  • 500g pomodorini
  • 30g burro
  • 30g olio extravergine di oliva
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • basilico
  • 1 scalogno
  • 3 cucchiai zucchero greggio
  • 3 cucchiai aceto balsamico

Instructions
  1. Accendo il forno a 180°
  2. Lavo e taglio i pomodorini a metà
  3. Pulisco e trito lo scalogno
  4. In una padella soffriggo dolcemente lo scalogno con olio e burro
  5. Alzo la fiamma e aggiungo i pomodorini; cuocio per 5 minuti
  6. Insaporisco con sale e pepe
  7. Con un coppapasta ricavo 4 dischi di sfoglia
  8. Sistemo i pomodorini a pancia in su nelle teglie monoporzione
  9. Appoggio sopra la sfoglia, leggermente incisa.
  10. Cuocio in forno per 15-20 minuti
  11. Rovescio sui piatti, condisco con la salsa di zucchero e aceto e qualche foglia di basilico
  12. sopra

 

 

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Prosciutto, melone e fichi….con un nuovo vestito!


Innanzitutto …chiedo scusa! Più di un mese di assenza, che nella mia idea di esserevi utile, si trasforma in una montagna di sensi di colpa per non aver aggiornato nulla da più di un mese. Ho qualche buona giustificazione.
La più vera, e anche la più dolorosa, è il dover far a meno, momentaneamente ne sono certa, di Andrea. Più di un webmaster, più di un supporto: nel mio piccolo, Andrea è il mio braccio destro. Ha creato con me questo blog, così come lo immaginavo, e poi anche il sito. Andrea questo post è tutto tuo!

E poi ci sono Luigi e Alessandra che hanno “animato” le vacanze, come solo i ragazzi sanno fare…

Per rientrare una idea settembrina, che approfitta degli ultimi meloni, dei fichi di stagione e di una ingiustificata mania tutta femminile di cambiare vestito alle ricette.
Lo vedete no? di una banalità imbarazzante, ma il prosciutto non è mai davvero bello e invece in questo caso lo trovo tremendamente “presentabile”. Se avete pazienza ne potete fare un vassoio intero e servire la salsina a parte. Certo in questo caso è fondamentale che tutti gli ingredienti siano al loro meglio! Ma è davvero buono, fresco e …. facile!

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Prosciutto, melone e fichi….con un nuovo vestito!
Ingredients
  • 400g melone pulito
  • 12 fichi
  • 12 fette di prosciutto crudo
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 10 foglie di menta fresca + qualche foglia per decorare
  • 12 fili di erba cipollina
  • sale
  • pepe

Instructions
  1. Ho sbucciato i fichi
  2. Ho avvolto ogni fico con una fetta di prosciutto ripiegata a metà
  3. Ho scottato in acqua bollente per 1 minuto l’erba cipollina
  4. Ho fissato con l’erba cipollina il prosciutto chiudendo con un nodo
  5. In un recipiente stretto ho frullato il melone con l’olio evo, poi ho insaporito con sale, pepe e un pizzico di peperoncino
  6. Ho versato la crema di melone sul fondo del piatto e sopra ho appoggiato i fiori di fichi

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Sigarette di Nutella…

Sono piena di sensi di colpa, un attacco di etica in piena regola. Critico dado e buste di purè, e poi cosa comunico??? Sigarette di…Nutella…

Probabilmente per farmi perdonare dal mio Io inflessibile dovrò gettarmi su centrifughe and company, ma intanto mi godo il mio peccato fino in fondo.

Golosissimi rotolini. Come si fanno? Ho acceso il forno a 180°.

Ho aperto una confezione di pasta fillo (che ufficialmente era stata acquistata per gli involtini primavera..), quella surgelata in quadrati (cm 11×11) e l’ho messa in un canovaccio inumidito perchè altrimenti asciuga in un lampo.

Poi ho riscaldato due cucchiai di Nutella per 15″ in microonde in una ciotolina di vetro e ho iniziato a spennellare…

e arrotolare….

Cuociono su una teglia foderata di carta da forno in 7 minuti.

Appena freddi si spolverano con zucchero a velo.

Quanto durano? Dipende da quanto siete golose…

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Mini “costolette” di pollo una tira l’altra

Ecco qua una ricettina dedicata a chi ha pazienza…

Chi conosce la mini cotolettine del Macellaio di piazza del Carmine??? Chi le ha provate sa che si tratta di  una vera golosità. Ne potrei mangiare mille, una dietro l’altra.

La domanda era: come diavolo riesce a fare della “costolettine” così piccole, con quell’ossicino che spunta e la carne morbida, già impanate? Una questione di principio riuscire a farle, ma anche una questione economica e di conseguenza una questione di pazienza. Ho indagato, chiesto e la risposta è che si tratta di “ali di pollo disossate”.

Mi sono messa al lavoro e il risultato è più che soddisfacente, in casa è diventato il best of the best. Il problema è spellare e disossare,  “trabajo de chinos” direbbe mia suocera, ma si può fare…

Servono 12 alette di pollo, pangrattato, 1 uovo, polvere di curry,  olio di semi per friggere, sale e pepe, un pizzico di pazienza (determinante)

Ho preso un’aletta e ho tagliato dove ci sono le giunture ottenendo tre pezzi,  la parte finale dell’ala non serve.  Con quella di mezzo si ottengono proprio le mini costolette, con quella più grassoccia delle rosette con un osso che spunta.Per le rosette, ho innanzitutto levato la pelle. Inutile tirare, come si fa con le cosce,  meglio mettere un coltello piatto  e passarlo affilato tra pelle e polpa, piatto sul piano di lavoro. Poi si spinge la carne verso il basso, compattandola un po’, come si vede sopra nella foto.

Per le costolettine oltre a togliere la pelle, nello stesso modo, bisogna poi eliminare l’osso più grande, girandogli ben intorno con la punta del coltello, così rimane solo quell’ossicino piccolo che spunta. Anche se la carne si apre un po’, non importa, perchè poi impanando si ricompatta.  Mentre lo fate vrete un sacco di tempo per pensare, riflettere, programmare…

Panatura: prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, profumato con la povere di curry. Si friggono in olio di semi bollente per 5 minuti, e si finiscono di cuocere in forno caldo a 180° per 10 minuti

(N.B 12 ali di pollo costano 3€)

Appunti di cucina: si possono impanare anche con il pane verde che trovate qui

 

 

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Baci di dama salati con crema di formaggio alle erbe

Varie cenette qua in montagna e visto che la prima impressione è quella che conta, anche l’aperitivo è quello che conta. Per placare la fame, per accompagnare un buon vinello, per  avviare la conversazione e poi …. cosa si direbbe in giro se presentassi delle patatine in una ciotola?????  Avevo questa ricetta trascritta su un foglio che è saltata fuori al momento giusto.

Si tratta di un impasto facile a base di farina, farina di nocciole e burro. Si fanno delle piccole palline, si cuociono in forno e si farciscono con una crema di formaggio fresca.

Procediamo con ordine: ho acceso il forno a 180°, e, mentre arrivava a temperatura, nel mixer ho messo 100g di farina, 100g di farina di nocciole, 80 g di burro, 80g di parmigiano grattugiato 2 cucchiai di vino bianco freddo. Ho azionato per pochi minuti, in modo da ottenere un impasto omogeneo. Avviso che risulta anche piuttosto morbido.

Poi inizia la parte divertente..bisogna fare tante piccole palline, ovviamente tutte uguali, che man mano si appoggiano su una teglia rivestita di carta da forno. Si infornano e dopo 15 minuti è meglio controllare: si sa ogni forno è diverso, quindi assaggiatene una e poi decidete se farli cuocere ancora. I miei hanno cotto 18 minuti.

 

Mentre cuocevano ho preparato la farcitura: ho mescolato 250g crema di formaggio alle erbe, allungato con due cucchiai di creme fraiche, un niente di pepe, un cucchiaio di Gin; ho messo la crema in un sac-a-poche.

Quando i mezzi baci di dama si sono ben raffreddati, ho messo un po’ di crema su una metà, coperto con un’altra e così erano pronti.

Appunti di cucina: ne vengono circa 50 completi, cioè doppi, ma il bello è che si conservano per una settimana.

Domanda: questa è la mia prima proposta di crema, ma secondo voi  che altra farcitura si adatterebbe?