Prosciutto, melone e fichi….con un nuovo vestito!

Innanzitutto …chiedo scusa! Più di un mese di assenza, che nella mia idea di esserevi utile, si trasforma in una montagna di sensi di colpa per non aver aggiornato nulla da più di un mese. Ho qualche buona giustificazione.
La più vera, e anche la più dolorosa, è il dover far a meno, momentaneamente ne sono certa, di Andrea. Più di un webmaster, più di un supporto: nel mio piccolo, Andrea è il mio braccio destro. Ha creato con me questo blog, così come lo immaginavo, e poi anche il sito. Andrea questo post è tutto tuo!
E poi ci sono Luigi e Alessandra che hanno “animato” le vacanze, come solo i ragazzi sanno fare…
Per rientrare una idea settembrina, che approfitta degli ultimi meloni, dei fichi di stagione e di una ingiustificata mania tutta femminile di cambiare vestito alle ricette.
Lo vedete no? di una banalità imbarazzante, ma il prosciutto non è mai davvero bello e invece in questo caso lo trovo tremendamente “presentabile”. Se avete pazienza ne potete fare un vassoio intero e servire la salsina a parte. Certo in questo caso è fondamentale che tutti gli ingredienti siano al loro meglio! Ma è davvero buono, fresco e …. facile!

- 400g melone pulito
- 12 fichi
- 12 fette di prosciutto crudo
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 10 foglie di menta fresca + qualche foglia per decorare
- 12 fili di erba cipollina
- sale
- pepe
- Ho sbucciato i fichi
- Ho avvolto ogni fico con una fetta di prosciutto ripiegata a metà
- Ho scottato in acqua bollente per 1 minuto l’erba cipollina
- Ho fissato con l’erba cipollina il prosciutto chiudendo con un nodo
- In un recipiente stretto ho frullato il melone con l’olio evo, poi ho insaporito con sale, pepe e un pizzico di peperoncino
- Ho versato la crema di melone sul fondo del piatto e sopra ho appoggiato i fiori di fichi










Mi sono dimenticata di festeggiare la 100ma ricetta del blog… quindi festeggio con la 101ma. Un anno e mezzo e con la mia solita autocritica, penso a tutte le ricette che non ho pubblicato: pochi sughi di pasta ad esempio. Chissà poi perchè…
Doveva essere di venerdì, ma invece apre la settimana questa ricetta dai sapori forti. L’ho assaggiata in un delizioso ristorante di Lucca “Vineria i Santi” e ne sono rimasta colpita. Per gli ingredienti che mescola, tutti tipi di carattere e perchè è semplice. Eccoli qua.
Appunti di cucina: lui, il baccalà, è un ex merluzzo, messo sotto sale per arrivare fino a noi.
La foto è un po’ sfuocata, ma l’ho rubata mentre preparavo la tavola per i 18 anni di Luigi. Un piccolo festeggiamento, in famiglia con gli amici più stretti. Avevo preparato anche i grissini al formaggio con prosciutto, dei piccoli gnocchi alla romana al profumo di tartufo, bicchierini di crema di zucca e involtini primavera. Ho proseguito con la zuppa di verza, le lasagne con mozzarella e pachino, gattò di patate 
