Cosa c’è nel tuo frigo? Una birra e …
Mi hanno chiesto “Cosa c’è nel tuo frigo? Ci mandi una foto? Ci regali una ricetta con la birra?”
Se vi incuriosisce sapere qualcosa in più del frigo degli altri leggete qui e anche su Facebook.
E nel mio? Un po’ osè curiosare nel mio piccolo regno…anche perchè è lunedì più tardi farò la spesa… Raramente la frutta è così solitaria!

meglio fotografare arrosti che frigo… ma questa foto forse mi rappresenta più di molte ricette. Ansia da carestia, da non poter decidere all’ultimo cosa cucinare. Se potessi ci terrei un supermercato. Non mancano mai tante uova, della panna per il gelato, i formaggi già grattugiati, verdura e la carne buona che conservo sotto vuoto.
E una birrettina? C’è. Quando la giornata è stata faticosa e Emanuele (il Capitano) ritarda a cena, se decido di coccolarmi con un aperitivo, beh…la birrettina ci sta. Anche mentro cucino, o vago sul web al mio computer. Ma deve rimanere un piacere. Quando mi è capitato di condividerla con mio figlio, è stato il segnale, era grande. Ma il fatto che si chiacchierasse mentre la si sorseggiava è stata una grande soddisfazione.
Ai miei figli piccolini era vietato aprire il frigo e servirsi da soli, non per cattiveria, ma perchè ho sempre davanti a me l’immagine americana dove i pasti non esistono e ognuno si serve al bisogno. Ci avrei pensato io a cancellare la fame, come atto d’amore.
E la ricettina ? Semplice “arrosto alla birra”. semplice, freddo o caldo…

- 600g arrosto di vitello
- 1 cipolla
- 600ml birra bionda
- 30g burro
- 30g olio extravergine di oliva
- 100ml vino bianco
- sale e pepe
- Ho pulito e tritato una cipolla, mentre in pentola si scioglieva il burro con l’olio extravergine
- Ho aggiunto la cipolla e l’arrosto e ho fatto rosolare bene su tutti i lati
- Non appena l’arrosto era ben colorito ho sfumato con il vino bianco e fatto evaporare l’alcool.
- Ho fatto cuocere per 40 minuti coperto a fiamma bassa, poi ho versato la birra e completato la cottura in 30 minuti.
- Ho tolto la carne e ho fatto restringere il sugo, una spruzzata di Gin, una regolata di sale e pepe e si porta in tavola






anzi una domenica di maggio ho 

Cara Lucianina, qualunque cosa succeda stasera tu il tuo Sanremo l’hai vinto, se non altro per aver reso giustizia di tutte le oche che negli ultimi anni hanno calpestato il palco del Festival e che abbiamo dovuto anche applaudire.
Ciao! Il mio frigo, oggi, è quasi vuoto. Ho detto a mio marito che in questa settimana di assenza delle bambine (in vacanza dai nonni) ne approfitterò per non fare la spesa. Quindi: o dieta, o a cena fuori!
Ieri ha funzionato.
Per l’arrosto con la birra di solito uso il maiale e tanta, tantissima cipolla, ma proverò anche con il vitello. Geniale il tocco di Gin finale, proverò anche quello, magari il Bombay che è molto “gineproso” (spezia che, si sa, va a nozze con il maiale).
Grazie Maria!
L’idea dell’arrosto già mi aveva rapito, ma vedere tutta quella bella frutta nel frigo mi ha definitivamente conquistato.